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JCall raggruppa cittadini ebrei europei e amici di Israele che aspirano ad una pace in Medio Oriente sulla base di un accordo fra israeliani e palestinesi secondo il principio di “due stati per due popoli.
HAMAS VOTA NETANYAHU

COMUNICATO  DI JCALL SULLE VIOLENZE ISRAELO-PALESTINESI Nell’arco di tre giorni Hamas ha colpito Israele con un migliaio di razzi . Non più soltanto Sderot e Ashkelon ne sono oggetto ma anche Gerusalemme, le città sulla costa e nel centro del…

Comunicato di Jlink sulla vaccinazione dei Palestinesi in Cisgiordania.

Jlink, la rete internazionale delle organizzazioni ebraiche progressiste, si unisce alle ONG israeliane e altre organizzazioni internazionali nel chiedere che Israele fornisca vaccini anti-Covid ai Palestinesi in Cisgiordania. Le minacce alla salute e alla condizione economica dei palestinesi pregiudicano anche…

Comunicato di J-Link sull’accordo fra Israele e gli Emirati arabi

JLink, la rete ebraica progressista internazionale, accoglie con favore l’accordo stipulato fra Israele e gli Emirati Arabi Uniti per giungere a normali rapporti diplomatici fra i due paesi. Il riconoscimento della legittima esistenza di Israele e l’instaurarsi di piene relazioni,…

JCALL critica il piano di pace israelo-palestinese proposto dall’Amministrazione americana

Il piano proposto dagli Stati Uniti per un accordo di pace fra israeliani e palestinesi non è un piano di pace. Contraddice precedenti accordi fra le parti su questioni essenziali quali i confini, gli insediamenti, lo statuto di Gerusalemme, i…

Distinguere fra lo stato di Israele e gli insediamenti israeliani nei territori occupati è un’esigenza irrinunciabile

Mentre l’Amministrazione americana, attraverso le dichiarazioni del Segretario di stato Pompeo, dichiara che gli insediamenti israeliani nei territori occupati non sono “illegali”, Jcall – l’associazione di ebrei europei impegnata nel sostegno alla soluzione a due stati del conflitto israelo-palestinese  approva…

Lettera aperta al Ministro Salvini

La visita del Ministro degli Interni Salvini in Israele ci ha indotto, in quanto ebrei italiani, ad assumere una posizione ferma su un tema più generale che concerne i rapporti del governo d’Israele con partiti e movimenti di estrema destra…

Lettera-appello per un’ Europa unita e coerente con i suoi valori fondativi

Noi ebrei europei – legati ai valori ebraici e universali di difesa dei deboli, giustizia sociale, dignità dello straniero – difensori dei valori della democrazia e del pluralismo, essenziali per la protezione delle minoranze e il convivere di etnie, religioni…

Condanna dell’ aggressione antisemita contro Alain Finkielkraut

JCall Italia guarda con preoccupazione e condanna con forza l’atto di aggressione antisemita diretto contro Alain Finkielkraut ieri a Parigi. Finkielkraut  è stato uno dei primi firmatari dell’ Appello  alla ragione con cui Jcall è  nata  nel 2010 ed è da sempre…

Orban in Israele. Una reazione preoccupata

Il capo del governo ungherese  Orban visiterà  Israele il 18 luglio. Qualche protesta dai partiti d’opposizione, ma Netanyahu predilige le sante alleanze con la destra dominante nell’ Est europeo, anche se  intrisa di xenofobia e rigurgiti antisemiti, ma solidale con…

L’annuncio di Donald Trump su Gerusalemme capitale di Israele : una decisione unilaterale che non favorisce la pace

La decisione unilaterale annunciata da Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele e di trasferirvi l’ambasciata Americana pregiudica un processo di pace già in forte pericolo. Gerusalemme è da tre millenni nel cuore della memoria e coscienza ebraica…

La legge israeliana sulla legalizzazione degli insediamenti è immorale, antitetica ai valori ebraici e antidemocratica

La legge detta di “regolarizzazione” testè approvata dal Parlamento israeliano legalizza retroattivamente insediamenti e strutture edificate su terreni di proprietà privata di palestinesi e delinea un quadro giuridico per futuri espropri. Per la prima volta dall’annessione di Gerusalemme il Parlamento…

La risoluzione che condanna l’occupazione israeliana dei territori palestinesi adottata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite non è un voto contro Israele!

JCall apprezza la risoluzione adottata venerdì scorso dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Al contrario di quanto sostenuto dall’ufficio del Primo Ministro israeliano, la risoluzione non è affatto anti-israeliana ma è semplicemente contraria alla politica di occupazione e colonizzazione…

Negoziare invece che riscrivere la Storia

Il primo ministro d’Israele ha superato ogni limite di decenza, insultando in una stessa frase il popolo ebraico e quello palestinese. Venti anni fa, partecipando a manifestazioni a Gerusalemme in cui il primo ministro di allora Rabin era raffigurato in…

Verso una terza intifada ?

Non siamo purtroppo sorpresi nell’osservare ancora una volta il determinarsi di una situazione esplosiva nei territori occupati. Ripetiamo da tempo che offrire come orizzonte politico a israeliani e palestinesi lo status quo, come da anni fa il governo Netanyahu, equivale…

L’orrore, conseguenza della colonizzazione

Con l’attentato perpetrato nel villaggio di Douma vicino a Nablus in Cisgiordania gli estremisti ebrei che si rifanno al movimento “Tag mehir” , il “prezzo da pagare”, hanno superato una soglia ulteriore nell’orrore. Questa volta non si tratta di una…

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